giovedì 30 agosto 2012

Ragni.

Ragni.

E’ questo che siamo infondo: ragni.
Prigionieri della nostra stessa ragnatela.
Siamo predatori rimasti incastrati nel loro stesso gioco malato. 
Perché alla fine abbiamo fatto questo, vero? Per tutta la vita ci siamo guardati bene dagli altri, concedendo la nostra fiducia a pochi eletti per paura di sbagliare, di fare un passo falso e di essere pugnalati alle spalle.
Ma cosa ne rimane adesso di noi? Siamo stati così attenti ai passi degli altri da non accorgerci che non saremmo stati capaci di salvarci da noi stessi.
Perché è questo il nostro grande, madornale errore: abbiamo inconsapevolmente pianificato la nostra morta ancor prima della nostra nascita, curandone ogni minimo dettaglio, ogni insignificante particolare perché risultasse ancora più doloroso e insopportabile.
E ora chi siamo?
Cosa siamo?
Il nulla.
Cos’è rimasto?
Una quiete piatta, non un’incazzatura di quelle serie, di quelle che ti fanno bruciare il cuore fino all’ultimo battito, non un sentimento travolgente. Solo… nebbia. Tristezza.
Un messaggio piazzato in momenti strategici perché alla fine non ce la facciamo a stare troppo lontani.
Ho fatto l’ennesimo errore della mia vita: mi sono innamorata. Di te.
Assurdo, vero?
Lo avevo promesso, lo avevo promesso a me stessa: non ti fare illusioni, non pensare al meglio, focalizzati sul peggio, non innamorarti.
Ma mi è stato impossibile.
Un sorriso.
Una lacrima.
Ed è tutto finito.
Sì, perché in realtà vorrei dirti tante di quelle cose, urlarne tante altre dalla cima di una montagna, liberarmi di quest’estate calda e che sembra esser stata troppo veloce, tra un’illusione e l’altra.
Non sono innamorata.
Non ti amo.
Non ti amo.
Ti amo.
Voglio chiudere gli occhi.
Voglio far finta che non sia mai successo niente, vorrei che quei sorrisi non fossero mai esistiti, vorrei poter dimenticare quegli abbracci forti, tanto forti che mi sembrava di dimenticare il mondo.
Vorrei poter dimenticare tutto questo, affogare, morire nella mia stessa ragnatela mentre tu muori nella tua.
Ma non posso.
E rimane un vuoto opprimente nel petto, un sacco di parole non dette, tante altre che invece ci saremmo dovuti tener per noi.
Perché succede così: ci sono certe persone che continueranno a rincorrersi, a fuggire dagli altri, a scavarsi la fossa, e ad amarsi ad amarsi ad amarsi ad amarsi.
Voglio imparare a salvarmi da me stessa.
Voglio salvarci da noi stessi.
Perché non ha importanza quanto lontani saremo, con quante persone staremo, se ci piacerà qualcun altro, se ci innamoreremo di nuovo e tutto finirà semplicemente per andarsene via, via, via.
Noi continueremo a rincorrerci in cerchio, rimanendo prigionieri.
Ed è per questo che ho deciso di salvarti, di salvarmi.
Ma non ora.
Non so come.
Non so.
Ora ho solo bisogno di chiudere gli occhi e che tu mi lasci sola con i miei incubi. 

venerdì 24 agosto 2012

Desiderio e rassegnazione.


L'amore è una cosa semplice, 
e adesso adesso, adesso
te lo dimostrerò. 
L'amore è una cosa semplice- Tiziano Ferro


L’amore non è una cosa semplice.
Non lo è affatto.
L’amore è complicato e forse è nato per farci impazzire, per far cavalcare i nostri pensieri sull’onda di un desiderio irraggiungibile.
L’amore è auto-distruzione, e sapete la cosa peggiore? L’amore non si sceglie.
Arriva, quando meno te l’aspetti, quando stai bene e non hai niente a turbare lo scorrere inesorabile della tua vita, quando innamorarti è proprio l’ultima cosa a cui penseresti.
E inevitabilmente viene per modificare i piani, per distruggerli e per distruggerti, a modellare il tuo presente e il tuo futuro cambiandoti per sempre. 
L’amore è la peggiore forma di autolesionismo, è il principio di ogni lacrima.
Per quanto tu possa essere razionale, moderato, cinico, pessimista, quando arriva trova sempre il modo di travolgerti nel bene e nel male. E tu non sei più tu: sei diventato un automa, mentre il tuo cervello cerca di ribellarsi e fa scattare allarmi in ogni tua singola cellula, il cuore la fa da padrone e espande i suoi tentacoli ovunque.
L’amore è fuoco inestinguibile, è desiderio e rassegnazione.
Non puoi scegliere di chi innamorarti, non puoi scegliere per chi far battere il tuo cuore, per chi sentire le farfalle nello stomaco.
Certo, puoi provare a scappare quanto vuoi, ma non c’è veramente una via d’uscita, non c’è scampo perché mentre tu non puoi modellare l’amore, lui può modellare te.

giovedì 2 agosto 2012

... And Big Girls don't cry.

And I'm gonna miss you
like a child misses his blanket, 
but I've got to get a move on 
with my life. 
It's time to be a Big Girl now, 
and Big Girls don't cry. 
Big Girls don't Cry- Fergie. 






Credo proprio che sia il momento di scrivere qualcosa di utile su questo blog, qualcosa che mi possa aiutare in futuro e anche adesso, nel presente. 
Qualcosa che possa aiutare tutte le ragazze come me, all'apparenza ciniche e realiste, ma nel profondo segretamente romantiche e speranzose in situazioni che magari non accadranno mai. 
Mi rivolgo a quelle ragazze che come me accendono l'iPod e spengono la razionalità, quelle ragazze che nella loro testa si fanno film degni di Woody Allen, e che inevitabilmente ci rimangono fregate. 
Ecco ragazze, è tempo di essere delle Big Girls, e le Big Girls non piangono. 
Le Big Girls stringono i denti, pensano a loro stesse e sorridono, mentre dentro stanno urlando tutto il loro dispiacere, il loro sentimento, mentre il cuore sanguina e pulsa, e pulsa e sanguina. 
Ecco ragazze, ragazze che sono capaci di piangere per ore e poi sciacquarsi il viso, truccarsi e nascondere tutto sotto un sorriso tanto falso quanto infelice. 
Ragazze, siate grandi. Siate felici. 




STAY STRONG, BIG GIRLS. 
manuale per l'uso




1. Le persone, soprattutto i ragazzi, sono feccia. 
No, non ci sono eccezioni a questa regola e in un modo o nell'altro ti deluderanno uno dopo l'altro, facendoti stringere i denti e il cuore sempre di più. Mi dispiace me stessa del futuro, ma devi fartene una ragione prima di incominciare a leggere il resto delle regole. 




2. Evita di provare attrazione per ragazzi che siano:  

  • possibili omosessuali (come scoprirlo? Beh per esempio se si complimentano con te per la saggezza con cui hai abbinato i tuoi tronchetti borchiati e la camicia a quadri);
  • ex di una tua cara amica (sì, evita e basta ok?); 
  • grassi (!);
  • narcisisti; 
  • egoisti; 
  • subdoli calcolatori con menti diaboliche.
Ecco, possibilmente evita di provare attrazione e basta, ok? 




3. Non sai amare, o forse non ne hai proprio voglia, o forse sei troppo esigente per farlo: idealizzi e ci rimani fregata, fai la cinica e ci rimani fregata. 




4. I ragazzi deludono sempre le tue aspettative. No Scarlett, quelli dei romanzi/fumetti/film non contano. C'è un motivo se non si chiamano 'persone' ma 'personaggi'. 




5. Ti prego, smettila di farti seghe mentali, prima o poi ti affibbieranno il soprannome di MITOMANE e inizierai a credere anche negli unicorni e in stronzate come l'amore eterno




6. Concentrati sempre sul presente, sull'attimo che stai vivendo e non crearti aspettative se non vuoi rimanere profondamente delusa (per la milionesima volta!). 




7. Amicizia prima di un qualsiasi flirt. 




8. Dimentica il punto sette: niente flirt e basta. Non sei capace, intesi? 




9. Non sei anti-sgamo e i ragazzi non sono dei totali idioti: può sembrare strano ma anche loro hanno un cervello e ogni tanto lo usano pure! 




10. Demolisci il romanticismo rimasto in te e alzati da questo cazzo di letto. Ama te stessa prima di qualsiasi altro, combatti per la tua felicità. 
Quando ti accorgerai di esser riuscita ad essere felice da sola, potrai essere felice anche con un'altra persona accanto. Butta i fazzoletti bagnati, sorridi di nuovo e esci alla luce del sole. 
Perché te lo meriti.